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martedì 30 dicembre 2014

Manuale delle buone maniere n°3: Buoni propositi per il nuovo anno



Buoni propositi per l'anno nuovo:

Il manuale delle buone maniere consiglia una serie di buoni propositi per il nuovo anno.

  • Valorizzati: basta sottovalutarsi e sminuire le tue capacità. Cerca di valorizzare i tuoi punti di forza e dimostra a te stesso che vali;
  • Impara a conoscerti meglio: tutti noi abbiamo una qualche consapevolezza del nostro essere nel mondo; molte volte, però, tale concezione è errata o mancante. Cerca di capire come sei fatto dentro, senza timore di guardarti allo specchio e non riconoscere la persona in esso riflessa. Conoscere se stessi è il modo migliore per valorizzarsi (riprendendo il primo punto) e poter vivere in armonia con il proprio animo e con chi ci circonda;
  • Non avere paura delle sfide: lanciati dalla rupe delle tue paure e partecipa a nuove sfide. L'importante non è vincere la gara ma parteciparvici e dimostrare che possiamo superare gli ostacoli che bloccavano il nostro cammino;
  • Non dire mai impossibile: nulla è impossibile, fin quando non siamo noi stessi a renderlo tale. L'impossibilità è una parola inventata dall'uomo per descrivere ciò che non riusciva a fare quando ormai era stanco di lottare. Non stancarti mai di lottare, ma desidera con tutto il tuo essere ed avrai, se non smetterai di andare avanti per la tua strada;
  • Poniti un obiettivo: dai priorità ai tuoi desideri e stabilisci quello che per te è più importante. Se credi davvero che nulla è impossibile (riprendendo il punto precedente), il suddetto obiettivo si materializzerà davanti ai tuoi occhi prima che tu possa dire «Non ci riesco»;
  • Non abbatterti davanti a nulla e non farti abbattere da nessuno: quel che è difficile da credere e di cui troppo spesso ci dimentichiamo, è che siamo tutti uguali. Non esiste re, presidente o luminare che sia diverso da noi. Ciò che ci differenzia è la situazione da cui tutti noi partiamo - e se crediamo davvero che nulla è impossibile, possiamo eguagliare - e la determinazione nel valorizzare noi stessi, portandoci ad un livello spirituale tale da sbloccare le nostre capacità e differenziarci, dimostrando in modo inconfutabile, la nostra unicità. Niente che chiunque non possa fare;
  • Elimina dalla tua vita le cose o le persone che ti fanno soffrire: gli ostacoli che la vita ci riserva sono infiniti. Essi si nutrono delle nostre paure e, quando diventiamo o ci mostriamo più vulnerabili, approfittano delle debolezze per abbatterci. Se c'è qualcosa, o qualcuno, che ti fa del male e non ti permette di vivere serenamente e far sbocciare le tue capacità, non avere paura di dire «BASTA». Milioni di persone prima di noi si sono trovate in situazioni spiacevoli ma sono comunque sopravvissute ed altrettante milioni dopo di noi , vivranno lo stesso. Non credere di non poter superare gli ostacoli che la vita di pone. E se hai paura di restare solo, ricorda che sulla Terra siamo più di 7 miliardi di persone.
  • Non ignorare le richieste d'aiuto: anche quando esse sono silenziose. Tendi la tua mano verso chi soffre. Per l'uomo, così caparbio ed orgoglioso, è difficile ammettere di aver bisogno degli altri; fai il primo passo e renditi disponibile;
  • Supera una tua difficoltà: in quanto esseri non perfetti abbiamo, inevitabilmente, qualche ostacolo che ci blocca. Si chiama paura. Apriti ad essa e cerca di superare il tuo problema;
  • Impara ad ascoltare l'altro ed aprirti ad esso: chi più, chi meno, ma tutti noi abbiamo bisogno di confidarci e parlare di ciò che ci affligge. Che sia un estraneo o un fratello, sentiamo - se le condizioni sono ottimali - la necessità di aprirci;
  • Buone azioni: niente di più ovvio e più complesso al tempo stesso. Il bene porta sempre ad altrettanto bene;
  • Allarga le tue conoscenze: studia, leggi, informati e confrontati con persone che hanno punti di vista diversi dai tuoi. Solo in questo modo potrai arrivare ad un livello spirituale maggiore;
  • Indaga il più possibile su ciò in cui credi: ognuno di noi crede in qualcosa di esterno a sé. Anche non credere in nulla è una fede nichilistica che può essere un filo portante dell'esistenza dell'uomo. Bene, non fermarti a ciò che gli altri ti raccontano della tua fede: impara a conoscere il tuo Dio, il tuo testo sacro o il tuo nulla nel mondo, ma da solo. Scoprirai tante cose di cui ignoravi l'esistenza e arriverai a nuove consapevolezze che andranno a far fiorire la tua spiritualità
  • Viaggia nel tempo e nel mondo: so che può sembrare una frase controversa ma non è impossibile da realizzare. Lo sviluppo dell'uomo ha reso realizzabile questa magia grazie allo strumento della lettura. Leggere allarga l'orizzonte delle proprie capacità ed eleva il nostro animo ad uno stato sublime;
  • Non credere che non c'è più nulla che puoi imparare: il mondo è così vasto, *nel tempo e nello spazio, che nessun essere umano potrà mai conoscere tutto. Non smettere mai di apprendere;
  • Elimina la paranoia: ricorda che sei responsabile sono per ciò che fai e che dici. Quindi, niente e nessuno può pesarti sulla coscienza, se sei nel giusto;
  • Da' meno importanza al giudizio degli altri: essendo, come detto in precedenza, tutti uguali non vi è mai un giudizio più importante di un altro e, sopratutto, del nostro. Quel che ha maggiore importanza è la persona che esprime il suddetto giudizio ma, comunque, dobbiamo dare precedenza a noi stessi e non avere paura di portare avanti le nostre ragioni, sempre nella disponibilità di mutarle quando esse ci appaiono - in seguito a nuove consapevolezze - errate;
  • Ringrazia sempre per ciò che hai: molte volte dimentichiamo di dire grazie, non necessariamente per ingratitudine o maleducazione; lo dimentichiamo e basta. Impariamo ad allenare noi stessi  nel dire «Grazie»;
  • Sii sempre impegnato in tante cose diverse: un ottimo modo per tenere la mente in costante movimento e fare nuove amicizie;
  • Non sentirti mai superiore all'altro: o più furbo. Chi si ferma a guardare la propria immagine riflessa nell'acqua non si accorge di ciò che accade alle proprie spalle. La delusione potrebbe esserci fatale;
  • Non avere paura di reagire: di denunciare le storture della società e della nostra vita. Ciò che ci accade, almeno non del tutto, può succedere che non dipenda dalle nostre volontà. Spesso questa "serie di eventi sfortunati" diventa inarrestabile. Quel che possiamo fare e non arrenderci e combattere contro di essi;
  • Quando ne hai bisogno, prenditi una pausa di riflessione: non siamo macchine, anche se ogni tanto lo dimentichiamo. La vita stressante di cui siamo protagonisti nella società attuale può stremarci. Una bella pausa è ciò che ci serve per riprendere fiato e tornare ad essere in forma;
  • Mangia meglio e cura te stesso: fisicamente e psicologicamente. « Orandum est ut sit mens sana in corpore sano »...« Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano. » (Giovenale, Satire, X, 356)
  • Fa di te una cosa nuova: se sei insoddisfatto della tua vita, di come sei e di ciò che fai, la risposta ai tuoi problemi è facilmente individuabile: modella te stesso fin quando non otterrai la pace interiore;
  • Credi nei tuoi sogni: fin da bambini tutti noi abbiamo desiderato essere/fare qualcosa. «Sarò un dottore», «una giornalista», «un astronauta», «uno scrittore», «un pittore», «una veterinaria»... Non tutti sono ANCORA riusciti a realizzare i proprio desideri, oppure essi nel tempo sono cambiati, sotto l'influenza di nuove esperienze. Siediti, ricorda ciò che hai sempre desiderato e lotta insistentemente per ottenerlo. Non credere mai che sia troppo tardi, impossibile o troppo presto, per lottare e sognare...

Buon anno nuovo a tutti dal Manuale delle buone maniere...
Ovviamente questo "manuale" non c'è: non esiste manuale che possa dirci cosa fare. Siamo noi a crearlo di volta in volta, vivendo quotidianamente le nostre vite.
Quindi, tanti auguri a voi da parte mia, nell'augurio che il 2015 possa essere ricco di felicità e speranza per tutti noi..
Jennifer


Copyright © 2014 Les Petites Folies by Di Giovine Jennifer. All rights reserved

(Foto del web)

domenica 28 dicembre 2014

Frasi per augurarti una splendida domenica piena d'amore:)




Citazioni...per una giornata dedicata all'amore
Dedicata al mio amore!
Ti amo <3
Buona domenica a tutti,
Jennifer

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sabato 27 dicembre 2014

Finalmente sei qui



Era te che aspettavo...
Una luce brilla sulle tenebre che,
fino a poco tempo fa,
mi circondavano.
Era te che attendevo con ansia,
quel profumo di vita incolore
dal dolce sapore.
Era per te che il mio cuore bramava verità,
una realtà assaporata per la prima volta.
E quando sei calata su di me, allora ho compreso.
Ho capito ciò che è per me bianco oppure nero.
Se prediligo il canto alla musica.
Il non sopportare le ingiustizie sugli altri
ma chiudere un occhio per quelle che vengono fatte a me,
solo per amore.
Sentire il cuore
come il dente di leone trascinato dal vento
quando esso è in tempesta,
con l'animo che freme per raggiungere un porto sicuro.
Ed i raggi del sole
riscaldano la mia pelle ormai fredda,
ghiacciata dall'impervio cammino che ho percorso
fatto di buche profonde
e strane figure con gli occhi del male
che mi attraggono e mi hanno attratto a loro,
cercando di farmi perdere il mio essere.
E dopo una lunga passeggiata
nel buio più profondo
comprendo l'errore
e rinasco dalle tenebre
proprio come nuotare nella pece nera
cercando di arrivare all'arcobaleno.
La consapevolezza di me stessa è la mia luce,
il faro che mi ha fatto comprendere
che non ho bisogno di nulla
più di ciò che già ho,
dopo aver ripulito per bene il cammino
dai rami secchi, ormai morti
e dal doppio fondo tagliente
che tante volte hanno squarciato la mia pelle
procurando dolore e sofferenza.
Mi siedo e respiro,
e sento la vita entrare nelle vene,
entrare in circolo nel sangue
e darmi nuova forza.
Quella consapevolezza che mi fa dire
《Bene, è finita. Finalmente inizia la mia vita》.

Dedico questa riflessione a chi ogni giorno si trova ad affrontare troppi rami taglienti sul proprio cammino.
A chi ha perso se stesso,
nella speranza di trovare al più presto la via di uscita.
La dedico alla vita,
motivazione stessa per continuare a vivere con tutta la forza che abbiamo in noi.

Buona giornata a tutti,
Jennifer

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domenica 21 dicembre 2014

Citazioni per te - parte 2

Citazioni per te...



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sabato 20 dicembre 2014

Citazioni per te

Citazioni per te...



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giovedì 18 dicembre 2014

Manuale delle buone maniere n°2: Sii la tua luce



Buongiorno cari amici...
Oggi, avendo a disposizione un pò di tempo dalla frenesia che è protagonista di questo mio ultimo periodo, ho deciso - spinta dal bisogno di esprimermi - di riprendere un post che scrissi mesi or sono (che vi lascio qui, per riportalo alla memoria). Al periodo, avevo una consapevolezza differente di quello che mi circonda e di ciò che sono. Può sembrare un troppo breve lasso di tempo per poter affermare di essere diversa ma credo di poterlo motivare in questo modo: è un pò come quando un bambino diventa adulto improvvisamente perchè vive un'esperienza che lo cambia in modo netto. E con questo non voglio dire che ora mi sento adulta, anzi, ho ancora molta strada da fare anagraficamente e psicologicamente. Posso dire però, metaforizzando, di avere un anno in più, di aver spento una nuova candelina sulla torta di compleanno della mia vita.
Questo mi spinge a riflettere molto su me stessa, scoprendo tanti nuovi difetti, ansie e fobie ma, quel che più importa - in quanto avere una consapevolezza delle proprie mancanze è già il primo passo per risolverle - è il percepire che ciò che mi contraddistingue è notato.
Il discorso che andrò ad affrontare non è uno sfogo egocentrico di una persona con troppa autostima (magari!) ma io sarò la tua metafora. Si, ho scritto bene: uso la prima persona perché voglio che tu, che mi stai leggendo, ti renda conto che sto parlando proprio di te. Ed il titolo che puoi leggere lassù, in alto, ne è la prova inconfutabile: SII LA TUA LUCE, solo in questo modo potrai far brillare ciò che sei.
Dal fondo della difficoltà - tornando a parlare di "te" in prima persona - posso dire che, anche se non voglio ammetterlo perché il dolore sovrasta ogni cosa, ho almeno un motivo al giorno per sorridere, qualcosa che mi fa stare bene...o qualcuno.
Sono cosciente che, ognuno di noi, prova differenti tipi di dolore e di diverso livello. So di non potermi lamentare quando poi si legge di una donna che vive in un parco pubblico perché non sa dove poter vivere. O quando due genitori non hanno abbastanza soldi per comprare cibo per i loro figli e possono offrirgli per cena solo latte e biscotti e restare loro a digiuno.
Tornando alla storia della donna nel parco, c'è una cosa che ci accomuna: è stata cacciata da quel luogo perché si riteneva che lì non potesse dormire.
Trovato il filo conduttore? L'egoismo umano.
Esso è la causa scatenante di molti di quei problemi che non vengono percepiti come tali perché risiedono in un luogo non accessibile con mano: la nostra mente.
Il dolore che può provocare l'egoismo è senza confini, soprattutto quando, a deluderci, sono persone che amiamo.
Niente piagnistei: quanto scritto è un'introduzione alla "morale" di questo post.
Inutile scrivere di qualcuno che ha tradito la nostra fiducia, che si è scoperto di essere diverso da come credevamo o che ci ha sfruttato per arrivare a scopi personali, permettetemi di dirlo, raggiunti con le nostre forze e quindi vani ugualmente.
Perché le cose non cambiano, purtroppo. Anzi, come dice sempre una persona che mi è vicina (e qui si, parlo di "me" in prima persona per condividere una massima con voi), meglio scoprire che tizio è tondo e non quadrato, prima che diventa troppo vicino a noi. Bé, forse triste ma vero.
Quel che preme la mia coscienza è la consapevolezza CHE NON DOBBIAMO MAI PERMETTERE A NESSUNO DI SPEGNERE LA LUCE CHE ABBIAMO DENTRO.
Sappiate che, più essa brillerà, e più ci saranno persone che cercheranno di spegnere l'interruttore.
Prendetela e chiudetela in un luogo sicuro, lontano da sguardi indiscreti.
Tutelatela e tenetela al riparo: credetemi che sarà proprio essa, con il suo calore prorompente, ALMENO il motivo che avete per sorridere durante le vostre giornate. E quando qualcuno si piegherà per cercare di rubarne almeno un luccichio, allontanatevi e riponetela al sicuro, non dalle mani lunghe, ma dalle parole taglienti.
Questo post è stato scritto perché troppo spesso, e ne sono certa/o, ci troviamo a sentire persone che si abbattono e sminuiscono se stesse per colpa di altri.
Il dolore finirà quando smetteremo di dare importanza a cose inesistenti e valorizzeremo noi stessi e l'amore che proviamo per le persone che ci sono vicine.

Il manuale delle buone maniere consiglia di proteggere il vostro intimo dall'egoismo e di abbandonare la tristezza che vi trascinate e puntare sulle carte vincenti: le vostre capacità e l'amore che avete per voi stessi e per le persone che vi vogliono bene.
MAI CREDERE DI NON POTER FARE QUALCOSA:solo in questo modo nulla sarà impossibile.

Tornando a parlare per "me"... vi auguro una splendida giornata.
A presto,
Jennifer

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lunedì 15 dicembre 2014

Per farvi un saluto:)



Buona sera cari amici!
So di essere poco presente in questo periodo ma sono piena di impegni per via della tesi... ma non vi preoccupate, non vi lascerò:)
Anzi, ho in mente un paio di idee molto interessanti che sto mettendo a punto... ma non voglio svelarvi troppo:)
Sono passata per farvi un saluto ed augurare una splendida serata...
e, sopratutto, fare un benvenuto al Natale!!
Finalmente è arrivato il più bel periodo dell'anno!!
A presto amici...
Un bacione,
Jennifer

martedì 9 dicembre 2014

Eccoti felicità...



Questa mattina la mia riflessione è sulla vita, di come essa sia incredibilmente capace di cambiare le carte in tavola e lasciarti spiazzato.
Ogni cosa appare diversa ed iniziamo a non sentirci più padroni di noi stessi.
La confusione, il dolore ed un senso di smarrimento sembrano prevalere.
Come una forza che cerchi di trattenere e che poi, in quei momenti nei quali la vista si annebbia, sembra scoppiare ed esplodere... quasi follia...
Però, l'essere umano, nonostante le sue tante imperfezioni, ha una grande qualità: avere la forza di tornare sempre in piedi e continuare a camminare a testa alta.
Nulla potrà abbatterci SE noi non glie lo permettiamo.
Quando tutto sembra sfuggirci dalle mani dobbiamo fermarci, raccogliere i pezzi e prendere tempo per noi stessi, senza limitazioni.
E se volete evadere, scappare da questa frenesia, potete farlo, anche solo con la vostra mente.
Il pensiero è lo strumento più incredibile che abbiamo a nostra disposizione ed è un'ottima terapia nei momenti difficili.
Se sentite che avete bisogno di cambiare, fatelo!
Fatevi un regalo, instaurate amicizie, escludete chi e ciò che vi fa del male, scoprite la vita urlando di gioia nel cuore della notte, correndo sulla sabbia...
Tranquillo, tornerai in piedi vedrai...
Ed arriverà anche il tuo momento,
potrai dire «Sono Felice, finalmente».


Questo buongiorno lo dedico a chi sta vivendo un momento difficile.
Ricorda che puoi essere come il mare: una volta che sbatti contro lo scoglio, poi, torni sempre indietro...

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mercoledì 3 dicembre 2014

Una settimana da Dio - Sii il tuo miracolo





Un bellissimo messaggio per iniziare al meglio la giornata... diventiamo il nostro miracolo!

Buona giornata,

Jennifer

martedì 2 dicembre 2014

Lo dedico a te... nell'attesa di vederti...



Toc, toc.
Disturbo?
Vorrei dirti qualcosina.
Sono mesi che ormai ti penso e chiedo: "Chissà come sarà, se mi vorrà bene e se sarò una brava madre!".
La mia vita è cambiata da quando ci sei tu: ti sto aspettando, ti sto aspettando da mesi e con tantissima ansia.
Credo che non ci sia emozione più forte di quella che sto provando.
Sento la vita scorrermi nelle vene e prendere forma dentro me.
Sento il tuo moto inquieto agitarsi nel mio corpo; dapprima ebbi un sussulto... Ora non vedo l'ora di sentirti; mi piace sedermi vicino la finestra con il tuo papà ed ascoltare ogni tuo piccolo movimento.
Lui è in fibrillazione: vorrebbe già vederti e capire se lo amerai. È preoccupato perché non sa nemmeno da dove iniziare, prenderti in braccio e come curarsi di te.
Resta a fissare il mio pancione come perso nel vuoto.
Ma sono più che sicura che sarà un bravo papà; è la persona più bella e gentile che abbia mai incontrato.
Anche io sono ansiosa di sapere se sarai una femminuccia o un maschietto, se nascerai sano, forte e se la tua strada sarà spianata.
Vorrei poterti assicurare che tutti i tuoi sogni si realizzeranno e che la tua vita sarà contrassegnata solo dalla gioia; ma non posso averne certezza.
Quello che possiamo garantire è che io ed il tuo bellissimo papà ti ameremo più della nostra stessa vita, che saremmo disposti a tutto per aiutarti e che cercheremo di prenderci cura di ogni tuo bisogno, anche nei momenti difficili.
Io ti amo.
Tuo padre ti ama.
Tutti vogliamo vederti.
Chissà se mi stai ascoltando... Se riesci a percepire queste mie ansie materne che frullano senza sosta nella mia mente preoccupata attraverso quel cordone che, anche se momentaneo, non smetterà mai di esistere.
A presto piccolo, o piccola mia.

Questo buongiorno lo dedico a tutte le mamme e i papà.
A chi ha cresciuto i suoi figli e a chi attende di crescerli.
Non c'è ruolo più bello.
Quindi grazie, grazie di cuore per essere figure essenziali per ognuno di noi.
Anche se diventiamo adulti, mai smetteremo di avere bisogno di un abbraccio, un sorriso o una parola di conforto e, soprattutto, del loro amore...
GRAZIE

Buona giornata a tutti,
Jennifer

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mercoledì 26 novembre 2014

Una perla di felicità...



"La felicità è sempre dietro alla nostra porta..."
La possiamo vedere negli occhi e nella risata di un bambino, nello sguardo di due persone che si amano, nel sorriso di due persone adulte che giocano o la si trova, ad esempio, guardando le stelle illuminare la notte, sdraiati sulla sabbia umida, con il suono del mare che ci culla...
Un sorriso, un abbraccio, un pensiero, un semplice "come stai?", stimola l'intervento della felicità!
Molte volte siamo noi stessi ad amplificare i nostri problemi, sentendoci vittime del karma; altre, siamo costretti a vivere situazioni spiacevoli che non fanno altro che buttarci sempre più giù.
Un manuale di indicazioni, putroppo per tutti noi, non esiste. Niente e nessuno potrà mai darci la sicurezza che la strada sarà spianata, la decisione quella giusta e il salto senza caduta.
Quello che possiamo fare, in questi casi, è fissare ciò che per noi è importante e ricordare sempre che nulla varrà più della risata ingenua di un bambino, del bacio fra due persone che, in barba a tutte le convenzioni, ridono, si amano e lo dimostrano, a prescindere dai problemi che possono esserci, del correre felici e divertirsi nel modo più puro possibile e guardare le stelle brillare nel cielo!
La felicità è nostra; non ne esistono chiavi e nemmeno copie.
È un portone aperto che si oscura quando facciamo prevalere i pensieri negativi.
Ma dobbiamo cercare di essere più forti e tirare dalle situazioni la luce, la voglia di sorridere ed il meglio di noi...e capire che, ogni giorno, abbiamo un motivo per essere felici

"Basta solo cogliere quell'attimo di vita prediletto!"

Jennifer

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martedì 25 novembre 2014

#StopViolenzaSulleDonne



La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L’odio non può scacciare l’odio: solo l’amore può farlo. L’odio moltiplica l’odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.
(Martin Luther King)

lunedì 24 novembre 2014

MONOLOGO SULLA VITA - da "Il curioso caso di Benjamin Button"





"Per quello che vale non è mai troppo tardi o, nel mio caso, troppo presto

per essere quello che vuoi essere.

Non c'è limite di tempo,

comincia quando vuoi.

Puoi cambiare o rimanere come sei...

Non esiste una regola in questo.

Possiamo vivere ogni cosa al meglio, o al peggio.

Spero che tu viva tutto al meglio.

Spero che tu possa vedere cose sorprendenti.

Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove.

Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi.

Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita.

E se ti accorgi di non esserlo,

spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero..."



Buona giornata a tutti,

Jennifer




Love never fails...



L'amore non fallisce mai.

Già.
L'amore non fallisce mai.
Non vi è sentimento più puro che amare incondizionatamente e senza fini.
E non parlo solo di amore verso un'altra persona che diventerà quella della nostra vita.
O solo di amor carnale.
Neppure di quello che un padre ed una madre provano verso il proprio figlio.
Non parlo solo dell'amore verso un fratello o una sorella.
Dell'amore che si genera verso un amico.
O di quello per il nostro amico a quattro zampe.
Non è solo l'amore che si prova per una persona che soffre o per un estraneo che cerca aiuto.
Non parlo solo dell'amore che mettiamo nelle nostre passioni, nel lavoro e nello studio.

Lo so, sono stata ripetitiva.
Ma l'ho fatto perché l'amore a cui mi riferisco è la somma degli amori che ho descritto.
Ognuno di noi ha provato, prova o proverà una delle forme sopra elencate.
È inevitabile. E sapete perché?
Perché l'amore è un elemento non divisibile dall'uomo, un bisogno umano ed in quanto tale parte stessa della vita.
L'amore è l'essenza ultima dell'essere.

Ricordate: l'amore non fallisce mai

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sabato 22 novembre 2014

"Poesia appena nata"



Il rispetto...
Il rispetto non ha età
o razza
viso
o tratto.
Il rispetto non lo si deve
ma lo si conquista.
Non lo si deve negare
per pregiudizio
ma lo si da per educazione.
Le mie non sono solo parole in armonia
ma punto di riflessione.
Fin quando una persona non verrà considerata per le sue idee
e rispettata
perché bianca, nera, gialla o rossa
piccola, grande
alta o bassa,
lì, non ci sarà rispetto
o educazione
o umanità.
Dobbiamo essere promotori di amore ed integrazione
ma non dobbiamo esserlo solo a livello "pubblico"
quando vengono affrontati argomenti che per anni hanno afflitto l'umanità.
Il rispetto lo si vede anche nelle piccole cose:
nel sorriso ad un bambino
o nell'attenzione verso il suo pensiero;
nel donare senza pensarci troppo
o non facendo sentire l'altro solo e sminuito.
Non dobbiamo giudicare
razze, pensieri, età, aspetto e condizione...
Non dobbiamo farlo per l'umanità...
Quindi, con questo mio semplice scritto
di ragazza giovane con vissuto da adulta
posso solo dire "Vivi, ed esulta"
perché quando ci accorgeremo di sbagliare,
sarà tardi per rimediare.
Saranno semplici rime da elementare
ma è il pensiero ciò che vale.
Pensa bene a ciò che fai,
pensa meglio a ciò che l'altro fa ed è
e prima di chiuder la tua porta in faccia
pensa:
"Vivi ed esulta"
per ciò che è
e ciò che sarà
per chi c'è e chi non ci sarà.
Chiudo questo semplice gioco
ma che racchiude parole ardite
con rispetto
per chi ne ha avuto,
per chi ne avrà
e per chi non ne avrà affatto.
Buona giornata cari lettori,
un sorriso per voi
insieme ad un fiore
per allietare la vostra giornata
con una poesia appena nata...


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venerdì 21 novembre 2014

Paura, solo una parola...



Nella vita, talvolta, bisogna buttarsi dalla rupe delle nostre paure per vedere cosa accade.
Esse ci bloccano e ci fanno restare fermi, a guardare la vita che continua.
Buttati e pian piano, la tua paura apparirà sempre più sfocata sotto la luce dei tuoi obiettivi.
Scoprirai quanto essa fosse, in realtà, superabile e di quanto fosse solo ombra ingigantita dalla nostra mente che la faceva apparire come ostacolo invalicabile.
Definisci il tuo obiettivo.
Studia un piano.
Prendi il paracadute e buttati dalla rupe.
Vedrai che la montagna non era poi così alta.
Che quel mostro che in contro luce contemplavi sulla parete non era altro che un piccolo ragnetto che camminava tranquillamente sulla piccola tela che aveva imbastito.
Quello squalo non era poi così grande e il serpente non velenoso.
Ovviamente sono metafore...metafore rappresentanti le paure che ogni giorno siamo costretti a sopportare.
O meglio, ci costringiamo a sopportare.
Se solo volessimo tutto apparirebbe più semplice...una normale sfida quotidiana.
Tutti abbiamo qualcosa da temere: la solitudine, il fallimento, la paura del vuoto o quella dell'ignoto.
Ma non sapremo mai se non proviamo.
Magari la solitudine serviva a conoscere meglio se stessi ed incontrare persone nuove, sincere e con le quali ti comporti da fratello.
Magari il fallimento non ci sarà e, in caso contrario, esso ti spingerà a continuare fino a quando non sarai tanto pronto da essere certo di avere la vita nelle tue mani.
E per ultimo, non per importanza, la paura del vuoto, dell'ignoto... dice un saggio proverbio popolare "se si chiude una porta si apre un portone" e io aggiungo, se non proviamo mai lo sapremo!
Prendete le vostre paure, scrivetele su carta.
Affrontatele e sono certa che, con la giusta determinazione, potrete cancellare tanti punti dal vostro elenco.
Quando esso sarà completo strappate il foglio e buttatelo, lasciando alle spalle tutte le paure che fungono da ostacolo ai nostri desideri!
Buona giornata a tutti,
Jennifer

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domenica 16 novembre 2014

#Ecososteniamoci



Basta poco per cambiare le cose... e possiamo farlo solo impegnandoci tutti insieme, prestando attenzione a piccoli accorgimenti...
Non possiamo ignorare i segnali che la Terra, che OSPITA tutti noi, ci sta mandando...
Riflettiamo...

Buona domenica,
Jennifer

venerdì 14 novembre 2014

La città dei sogni possibili...



Scorrono le ore,
tra il luccichio del mare ed il calore del sole.
Scorrono le ore,
tra una lacrima persa ed un sorriso mancato.
Scorrono le ore
ed io son qui che aspetto...
Un cambiamento forse,
o nuova vita?
Scorrono le ore e tremo
per il tempo che va,
per le occasioni perse,
per il farmi abbattere
o per mancanza di coraggio.
E scroscia il mare
e s'infrange contro la sabbia con forza invidiabile.
Il mio animo freme,
tra una pagina bagnata dal pianto
ed il cuore diviso a metà.
Già,
trema l'animo
davanti alla violenta forza vitale
che sale direttamente dalla Terra
ed inizia a scorrermi nelle vene.
Si diffonde e s'impossessa di me,
la vita
ed io resto lì,
a piedi nudi sulla sabbia
e la testa rivolta al cielo.
Respiro e m'accorgo
che il profumo di sale m'avvolge.
Mai avrei pensato di arrivare fin qui...
Talvolta la vita riserva delle sorprese
e noi non possiamo che adeguarci ai tempi.
Quel che mai dovremmo fare è restare immobili.
Chi si ferma è perduto,
dicevano.
Quindi canta,
ridi,
scherza e sogna
perché ogni momento è irripetibile,
perché la vita è continuo mutamento
e perché essa è un dono prezioso.
Ti aspetto lì,
sull'altra sponda
nella città dei sogni possibili.

Copyright © 2014 Les Petites Folies by Di Giovine Jennifer. All rights reserved

martedì 11 novembre 2014

Tra luce ed oscurità...



Lo vedi lo spiraglio di luce che ti indica un cammino? Seguilo, sarà la tua preziosa giuda.
Lo so, lo vediamo entrambi che esso è piccolo e fioco.
Ma i risultati migliori si ottengono attraverso le difficoltà.
E vedo anche il buio che ci circonda. È così facile cadere sul suo percorso. . .
Ma dobbiamo essere più forti, non farci tentare.
Le persone sono essenzialmente buone; a volte però percorrono, anche se per pochi attimi, la via dell'oscurità.
Una volta acquisita la consapevolezza che tutto può evolversi e cambiare, cerca di continuare imperterrito per la via della luce.
E tu che sei consapevole di essere nell'oscurità, apri gli occhi e vai verso l'altro, lungo il viale illuminato.
Le difficoltà arriveranno, certo che arriveranno, mio caro compagno d'avventura.
Ma tutto ciò che accadrà, tutto ciò che minerà alla nostra fede, servirà;
servirà per scoprire la nostra forza,
servirà per capire qual'è il nostro cammino
e per individuare chi ti è vicino e perché.
Ma, attenzione anche a non farti accecare dalla luce, finendo inevitabilmente sull'altra sponda dell'oscurità: quella di chi inizia avere sete di luce.
Equilibrio, parola tanto dolce quanto fugace.
Siamo fatti di bene e male; basta solo trovare il nostro punto perfetto dove può fermarsi l'ago della bilancia ed il cammino verso la luce sarà sempre meno tortuoso.

Buona giornata a chi sta percorrendo il proprio cammino,
a chi non sa dove andare e a chi pensa di averlo capito.
Buona giornata a tutti coloro che continuano a viaggiare, quindi lottare.
Jennifer

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sabato 8 novembre 2014

Vincere...



"I vincitori non sanno quello che perdono.”

GESUALDO BUFALINO

Vincitore non è chi arriva al primo posto, chi resiste fino alla fine e chi riceve la medaglia.
Vincitore è colui che vive la gara con tutto se stesso, fino all'ultimo sospiro.
Vincitore è colui che condivide la sua scalata insieme alle persone care.
Vincitore è colui che percepisce di essere arrivato alla vittoria, anche se i risultati dicono altro.
Vincitore è colui che comprende l'altro e lo rispetta, nonostante l'amarezza che può lasciare una "sconfitta".
La vittoria effimera scorre, come sabbia fra le dita ...
Vincitore è colui che vive, nel senso più ricco, ogni esperienza come un prezioso tassello di vita.

Buona giornata vincitori!
Jennifer

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lunedì 3 novembre 2014

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Buona serata sognatori,
Jennifer


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venerdì 31 ottobre 2014

Lost - Locke e la falena





Locke: "In questo bozzolo secondo te cosa c'è?"

Charlie: "Non lo so, è una farfalla, che c'è?"

L: "No, qualcosa di più bello, Charlie. E' un bozzolo di falena. Un'ironia, tutti guardano le farfalle, ma sono le falene a filare la seta. Sono più forti, più veloci".

C: "E' bellissimo, ma..."

L: "Vedi questo forellino? Questa falena presto emergerà, ora è dentro che lotta, che si scava la via attraverso la corteccia del bozzolo. Adesso, la potrei aiutare con il coltello: potrei allargare il foro e la falena sarebbe libera, ma troppo debole per poter sopravvivere. In natura si lotta per diventare forti!"


Ho deciso di condividere insieme a voi questo stralcio di dialogo tratto dalla prima stagione di Lost.

Potrebbe apparire un semplice discorso fra i due attori ma, se ascoltato con attenzione, contiene un importante messaggio.

Charlie, il ragazzo, è tossicodipendente e chiede a Locke, l'uomo che sta cercando di farlo disintossicare, di consegnargli indietro la dose che gli è stata "requisita".

L'uomo, in risposta, gli da un bellissimo insegnamento: egli potrebbe semplicemente dargli indietro la sua dose e, così, arrendersi. Invece cerca di farlo ragionare e fargli capire una grande lezione attraverso la metafora della falena.

Egli potrebbe aiutare la falena ad uscire dal proprio bozzolo ma, una volta venuta al mondo, questa non sarebbe abbastanza forte da resistere alla vita.

Lo stesso vale per l'uomo: in natura bisogna lottare per diventare forti.

Anche noi, come Charlie che lotta contro la sua dipendenza, dobbiamo combattere nelle sfide quotidiane che si presentano. Ed è giusto che cadiamo a terra e poi ci rialziamo, più forti di prima.

Gli altri ci possono dare una mano, regalarci il loro sostegno ma solo noi possiamo uscire dal bozzolo delle nostre difficoltà.

Dobbiamo aiutare noi stessi a venire davvero al mondo, nascere ed essere abbastanza forti da superare le difficoltà della vita!



Questo è per i combattenti che stanno lottando la loro battaglia personale!

Jennifer

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Happy Halloween :)


  • È il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall'oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell'oscurità. (Stephen King)

martedì 28 ottobre 2014

All-in

L'amore non ha trucchi ne carte nascoste.
L'amore è così,
puro come lo si vede
con i tuoi occhi negli occhi dell'altro.
Uno sguardo che penetra l'anima...
L'amore non può avere né trucchi né carte nascoste.
E lo capisci dal suo respiro sul tuo collo,
senti fremere la voce
e tremare le mani.
L'amore non ha trucchi né carte nascoste.
E puoi comprenderlo da quel bacio,
cosi inteso ed appassionato.
Un bacio che arriva dritto al cuore.
L'amore non ha trucchi né carte nascoste.
E come potrebbe averle quando percepisci che le anime si sfiorano.
L'amore non ha trucchi né carte nascoste.
Perché non vi è cosa più bella del sentire di aver trovato la giusta metà,
quella che si incastra perfettamente con la parte mancante del tuo cuore...

Buongiorno a tutti,
Jennifer

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martedì 21 ottobre 2014

Sulla speranza non vi è mai la parola fine...



Scoprire che la sua vita è cambiata da un giorno all'altro è un duro colpo alla schiena.

Rendersi conto che tutto può mutare improvvisamente e senza preavviso.

E ti ritrovi a vederlo cambiare e constatare il suo arrendersi al flusso inarrestabile dei problemi.
Inizia a cancellare tutti i suoi impegni a suon di "tanto ormai..."

Guardarlo svanire e prendere consapevolezza che la sua stessa visione della vita sta scomparendo:
il mostro non ha colpito solo una parte del suo corpo ma si è innestato nei suoi occhi e nella sua mente,
ha intaccato anche il suo cuore.

Tutto ebbe inizio quel pomeriggio,
in un'uggiosa giornata di luglio.
Il profumo di pioggia era intenso e l'aria carica di elettricità.

Un appuntamento attendeva: l'incontro in direzione della "verità".
E poi...tutto cambia.
Una notizia stravolge la tua vita e quella dei tuoi cari.

Il mostro è arrivato. E senza preavviso.

È difficile accettare come tutto possa prendere una piega così dolorosa e stravolgente, all'improvviso.

Rifletti sul futuro e ti viene voglia di dire cose che non hai mai detto e fare ciò che non hai mai fatto eppure perdi la forza di compiere i più piccoli e semplici gesti quotidiani e ti ritrovi a vagare per la tua casa esclusivamente perché sei ancora in vita.

Arrendersi non sarà, però, la soluzione.

Il nostro percorso è pieno di sorprese ma la speranza non deve mai abbandonarci.
Per quanto difficile da assimilare
e straziante da sopportare,
è giusto per noi stessi e per le persone che ci circondano continuare a lottare,
ricordando sempre di tenere alto lo stendardo che porta il nome di vita.

Nel mentre, approfitta per respirare a pieni polmoni la Terra, illumina gli occhi con il mare ed il cielo apparentemente infiniti ed inserisci le tue radici nel terreno per entrare in sintonia con il mondo.
Poniti su un piano diverso da quello della disperazione
ed utilizza il tuo dolore per conquistare una crescita spirituale.
Raccogli intorno a te le persone che ami
e assorbi da loro tutto l'amore che provano; solo allora sentirai suonare, in lontananza, campane gioiose.
Vivi e continua a desiderare la vita! -

Jennifer

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mercoledì 15 ottobre 2014

Ciliegio



Buongiorno a tutti,

Questo è l'albero di ciliegio, che io adoro...è rilassante, non trovate?

- A volte le cose succedono, perché devono accadere. Non riusciamo a spiegarne le ragioni a noi stessi ma è andata così. Quel miracolo o quella disgrazia sono accaduti per un motivo. C'è n'è sempre uno.

Vedi quell'albero di ciliegio? Così bello e maestoso, si innalza ed apre le sue radici per abbellire il panorama. Profuma il paesaggio e lo rende magico.

Ecco, noi siamo come quell'albero di ciliegio.

Ricorda che ognuno di noi ha un proprio posto nel mondo. Che tutti siamo destinati a qualcosa. E con questo non intendo che non abbiamo possibilità di scelta, anzi. Noi siamo artefici del nostro destino.

Vi racconto di una teoria interessante: una persona molto saggia, sostiene che noi veniamo al mondo perché siamo noi a tirarci fuori dall'oblio, spinti da una forza vitale.

Magari ciò va contro qualche precetto religioso ma, se anche ipoteticamente fosse vero, dimostrerebbe la grande forza di volontà dell'uomo.

Allora fa' tua questa forza e usala nella tua vita, per affrontare le più svariate sfide.

Mi raccomando, non arrenderti mai! -

Buona giornata,
Jennifer

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sabato 11 ottobre 2014

Talvolta sembra basti un soffio di vento per distruggere tutto...



Talvolta sembra basti un soffio di vento per distruggere tutto...

Talvolta sembra basti un soffio di vento per distruggere tutto...
Quel vento forte e freddo che arriva quando meno lo si crede,
porta via con sé ciò che amiamo
e non lascia che qualche maceria sparsa qui e là.
Talvolta basta un parola per far si che il saldo mondo che su cui camminiamo
inizi a crollare sotto la spinta di sfortune.

Avete mai notato, però,che quando ci alziamo con un sorriso e con tanta voglia di vivere,
salvo imprevisti,
la giornata andrà alla grande?
Ecco,
questo perché noi attraiamo, attraverso i pensieri negativi,
determinati eventi.
Non sto dicendo che è colpa nostra se la vita ci riserva brutte sorprese.
Noi, tramite i nostri pensieri, mettiamo in moto un meccanismo nell'universo che porta alla creazione di determinate situazioni casuali.
Vi riporto un esempio;
se io non riesco a vedere nulla di positivo in ciò che mi circonda, perché la vita mi ha portato ad essere cosi, come farò a trovare qualcosa di altrettanto positivo?
Oppure, se vedo il bene ovunque (perché fa parte del mio carattere; perché ho avuto sempre una vita tranquilla; perché credo nelle persone; eccetera), allora come farò a trovare il male, nel caso esso sia presente?

Il segreto è l'essere aperti a qualsiasi avvenimento e, attraverso la positività, aspettarsi sempre il meglio, facendo attenzione a chi e cosa ci circonda.
Credetemi, potete testare.
Basta crederci, per davvero, ed il processo che muove l'universo, tornerá in moto.

La felicità è nelle piccole cose, guardiamoci intorno.

Shh, però che resti fra noi...non lo dite a nessuno:P

Buona giornata sognatori,
Jennifer

mercoledì 8 ottobre 2014

Sorrisi...



Perché le cose possono cambiare...
I momenti tristi finire e la vita tornare a sorridere.
Basta un sorriso per far brillare la luce persa,
una carezza per sentirsi protetti
ed una bella notizia per migliorare le giornate.
Le cose possono sempre cambiare,
poiché il destino è nelle nostre mani.
Basta non arrendersi mai,
credere sempre che il nuovo giorno porterà la luce
e che arriverà anche per te quel caldo sorriso che la vita ci regala...


Buongiorno a chi non perde la speranza nella felicità, a chi è felice e a chi ancora non si rende conto che possiamo esserlo tutti, poiché abbiamo sempre un motivo per andare avanti!

Jennifer

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lunedì 6 ottobre 2014

Così dicono...



Dicono che, generalmente, sono troppo buona.
Buona con persone che mi fanno soffrire.
Dicono che sono troppo disponibile.
Anche con chi disponibile con me non lo è.
Dicono che dovrei smetterla di far finta di non vedere le cose,
a prescindere che sia per affetto, per rispetto, umanità o, semplicemente, mancanza di volontà.
Io, invece, dico una cosa a me stessa.
Che faccio bene così, anche se ne pago le conseguenze.
Perché l'animo resta puro,
perché non ci sono maschere da eliminare e nemmeno bugie da scoprire.
Dicono che sbaglio, rischiando che si approfitti di me.
Io, invece, mi dico che è la cosa più giusta; in questo modo sono me stessa con chi lo merita e superiore con chi non lo merita.
Dicono che se mi comporto così, sembra che io non mi renda conto della realtà.
Ma dico loro, che io vedo...vedo eccome.
Perché mai dare importanza a chi non merita nemmeno di essere considerato per i suoi atteggiamenti impuri?
Questo è ciò che dico a me stessa.
Mantenere i pensieri puri,
preservare l'animo dalla malvagità,
regalare un sorriso a chi nasconde un pugnale dietro la schiena,
dare sempre il 100% quando mi è possibile.
E non perché sia santa
ma perché, se mi comporto rispettando il mio essere,
ogni notte posso andare a dormire con un sorriso, anche quando non vi è motivo di sorridere.
Perché rispetto me stessa e le persone che mi circondano.
La via della crudeltà, della vendetta e dell'oscurità non può mai essere la giusta strada... è una cosa che percepiamo con il nostro corpo, qualcosa di automatico.
Bene; è ciò che rispondo a chi dice questo di me.
La vita è un'esperienza unica ed irripetibile.
Non sprechiamola donando frutti marci ma regalando pietre preziose.
E con pietre preziose mi riferisco alla nostra anima.

Buongiorno a chi è in bilico fra luce ed oscurità... perché chi sceglie la luce è il vero vincitore!

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>Foto del web

mercoledì 1 ottobre 2014

Felicità



Ho deciso di far volare via tutta la tristezza...di farla volare in cielo, come bolle di sapone.
Ho deciso di sentire il profumo dei fiori e ridere alla vita.
Ho deciso di essere felice perché solo io posso fare questo grande regalo a me stessa.
Ho deciso che oggi il sole mi illuminerà il viso.
E che la speranza del domani tornerà mia, come doveva essere da sempre...

Buongiorno a chi cerca un motivo per sorridere...a chi è in cerca di colori e della sua felicità!
Jennifer

digiovinejennifer.blogspot.com
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domenica 21 settembre 2014

Luce..

"Colui che nelle difficoltà vede la giusta occasione per formare la propria identità, riuscirà a superare le tempeste più lunghe, i mari più impetuosi e le foreste più intricate"

Jennifer

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martedì 16 settembre 2014

Semplicità


Semplicità è l'arte del saper vivere

La semplicità è l'arte del saper vivere...
Apprezzare ogni giorno anche le piccole cose che riempiono la nostra vita.
Semplicità è sapersi divertire con poco...
Basta un gruppo di persone riunite, che si vogliono bene, per avere la giornata perfetta. 
Semplicità è sincerità...
Non c'è bisogno di costruire un ruolo, come un attore teatrale, e recitarne la parte per plasmare il proprio io.
Semplicemente essere se stessi.
Semplicità è cadere nel fango e non urlare ma riderci su e trascinare con se anche un amico, per divertirsi insieme e tornare un pó bambini...
Semplicità è vivere la giornata come viene...
Non bisogna farsi condizionare dagli impegni che occupano la stragrande maggioranza del nostro tempo ne, tanto meno, dalle persone che cercano di insediarsi nella nostra vita, frugarci dentro e poi scappare con qualche prezioso che gli esce dalla tasca.
Semplicità è sedersi a tavola insieme alla propria famiglia e riunirsi insieme, dimostrando il proprio amore...
Semplicità è non avere limiti: buttarsi da una "rupe" senza pensare a ciò che si deve e dovrebbe fare.
Semplicità è seguire il proprio animo... senza farsi cambiare dagli altri o dalle brutte situazioni... in nessun caso, quando si segue il proprio essere, si sbaglierà...
Semplicità è seguire il proprio cuore...
Anche quando è a terra, in mille pezzi...
Semplicità è felicità...
Perché non avremo pretese, non cercheremo di scalare la montagna più alta senza viveri, non penseremo mai di volare senza aereo o di nuotare, senza gabbia, insieme agli squali.
Semplicità è l'arte del saper vivere

Jennifer


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giovedì 11 settembre 2014

Scorre...

E scorre il tempo,
scorre.
E l'anima mia s'inquieta.
Sembra sfuggire fra le dita, 
la nostra vita
fatta di eterni momenti e veloci secondi. 
Talvolta ci ritroviamo schiacciati dagli accadimenti,
sembra di non aver più via di fuga.
Ansia sale e il respiro si contrae.
Ma, dobbiamo renderci conto che ogni momento è irripetibile,
che le persone che amiamo non sono eterne, 
e che il paesaggio non si duplicherá mai più allo stesso modo. 
Quindi gioca,
scherza,
ridi,
corri,
insegui i tuoi sogni e lotta contro il tuo destino. 
Non lasciarti trasportare dall'acqua: essa ti porterà dove lei vorrà. 
Siamo noi a decidere il nostro destino; se la situazione non ci sta più comoda allora dobbiamo armarci di forza, pazienza e tanta volontà. 
Fin quando la quotidianità cambierà,
fin quando non avremo la barca per remare
ed il vento nella giusta direzione. 
La vita è fatta di attimi,
dobbiamo saperli cogliere.

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Buona giornata navigatori
Jennifer



lunedì 8 settembre 2014

Ricchezza...



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"Non importa quello che possediamo ma il modo in cui sappiamo apprezzarlo"

Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh

Buongiorno a tutti:)
Non importa quello che possediamo ma il modo in cui sappiamo apprezzarlo...
Grande verità...
Non è importante accumulare ricchezze materiali...prima o poi tutto si degrada...
Non importa dimostrare di avere ricchezza d'animo...
Essa verrà fuori dalle tue parole, dai tuoi gesti e da i tuoi modi di fare...
Non importa apparire perfetti...
In quanto essere umani siamo imperfetti in costante ricerca di perfezione...
Non importa apparire...
Anche un guscio vuoto si riflette davanti lo specchio...
Non importa dimostrare di essere migliore...
Nessuno è meglio di nessuno; tutti nasciamo uguali, sono le nostre azioni che innalzano o meno il nostro spirito. Quindi, attraverso esse, potrai migliorare te stesso e far sparire i tuoi errori.
Non importa la vendetta...
Tutti soffriamo nella vita, in un modo o nell'altro. Quando qualcuno ci fa del male, volontariamente o involontariamente che sia, la vendetta che ci regala quei cinque minuti di gloria e soddisfazione, ci peserà tutta una vita sulle spalle. Non vendicarti, ci penserà la vita al posto tuo.
Non importano i successi.
Quelli nel vero senso del termine, sono quelli che ti fanno uscire una lacrima per la gioia e fanno sorridere il cuore..

Quindi resta te stesso.
Non cercare di apparire ciò che non sei e verrai amato per il tuo essere.
Non accumulare ricchezze perché anche l'oro, con il tempo, ha bisogno di essere lucidato.
Non vendicarti perché non fa che porti allo stesso livello di chi ti ha fatto soffrire.
Non galleggiare sui tuoi successi: essi sono effimeri.
Ricorda, le cose importanti e che ci rendono ricchi, sono quelle che possono essere racchiuse nel cuore!

Buona giornata a tutti,
Jennifer



venerdì 5 settembre 2014

#Stopallaviolenzasuibambini

GIORNO 1
"Caro diario.
Oggi ho vinto la mia prima partita di calcio. È stato bellissimo: tutti mi urlavano bravo, bravo! La mamma ed il papà erano tra gli spalti; lei piangeva e lui mi applaudiva con fare fiero. Sono stato molto felice.
Siamo tornati a casa e abbiamo fatto una gran cena con i nonni; ho ricevuto anche tanti regali. È stata un'emozione. 
Ora, però, io sono andato nella mia cameretta per raccontarti della mia giornata ma sento mamma e papà discutere tanto. Stanno urlando.
Papà grida per un lettera che ha trovato e mamma piange disperata e dice di non saperne niente. Sento che gli grida "Ti prego calmati non ho fatto niente".
Lui le urla "BUGIARDA" con tale forza che fa tremare le mura della casa. Sento un gran tonfo e poi il silenzio.
Esco dalla mia stanza e vado a vedere cos'é successo.
Aspettami qui..."
...
...
"Eccomi.
"Cos'è successo Alex?"
"Il papá ha picchiato la mamma. Poi ha visto me ed ha tirato uno schiaffo ed un calcio anche me. Mi ha fatto male.
Mi dispiace ma non mi va più di palare.
A domani."

GIORNO 2
"É successo di nuovo a colazione. La mamma aveva preparato solo per me e non rivolgeva la parola al papá. Papá allora si é alzato e mi ha lanciato dietro la tazza del latte..."

GIORNO 4
"Ancora..."

GIORNO 7
"La mamma non si prende piú cura di me.
Passa le giornate a bere e piangere..."

GIORNO 14
"Oggi è stato il giorno peggior..."


Basta. Non ne posso piú di leggere.
Questo ero io, 7 anni fa, quando la mia famiglia mi ha tradito ed ha iniziato a picchiarmi.
Duró 4mesi.
Poi, fortunatamente, la mia santa vicina ha chiamato le forze dell'ordine.
Papá fu arrestato e mamma ricoverata.
Oggi ho 16 anni e vivo con una bellissima famiglia che mi ama.
Voglio farvi un appello: SE VEDETE UNA SITUAZIONE SIMILE A QUELLA CHE HO VISSUTO IO, NON ESITATE A CHIAMARE LE FORZE DELL'ORDINE.
SALVERETE TANTE VITE.
SE STATE VIVENDO UNA SITUAZIONE SIMILE A QUELLA CHE HO VISSUTO IO NON ESITATE A CHIEDERE AIUTO PERCHÈ ESSO ARRIVERÁ E LA TORTURA FINIRÁ, CREDETEMI!

Tante volte mi sono sentito in colpa per non aver detto niente.
Credevo fosse tutta colpa mia.
Adesso mi rendo conto che ero solo un bambino e non potevo fa nulla. 
Oggi sono un piccolo uomo che lotta contro le ingiustizie.
Ti va di lottare al mio fianco?


Ovviamente la storia non è reale ma molto verosimile.
NON RESTIAMO PIÙ A GUARDARE MA AGIAMO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
STOP ALLA VIOLENZA SUI BAMBINI!!!

Jennifer

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martedì 2 settembre 2014

"Nel mio mondo ideal..."



Questa storia viene considerata una semplice fiaba per bambini ma non è così; essa in realtà è ricca di simbolismi e spunti di riflessione su cui mi voglio soffermare.

"Alice: Per quanto tempo è per sempre? Bianconiglio: A volte, solo un secondo" (Lewis Carroll)

Il Coniglio Bianco si può considerare unaraldo della Regina di cuori, è proprio lui che apre i cortei annunciando la corte e che presiede al processo al Fante di cuori.
Nella retorica odierna l'immagine del coniglio bianco sta ad indicare un evento inaspettato che porta alla comprensione di una realtà superiore che scardina in un sol colpo le convinzioni di una vita. Seguire il coniglio bianco vuol dire fare attenzione a piccoli eventi apparentemente insignificanti.

Come Alice appena addormentata si accorse di un coniglio in panciotto che correva con un orologio in mano e non si sorprese ma lo seguì incuriosita, così chiunque si incuriosisce alle stranezze può essere trasportato in un altro "Paese delle Meraviglie".
Le citazioni di questa immagine sono numerosissime e in esse spesso il coniglio bianco è citato fuori dal contesto fiabesco. Lepri e conigli sono legati alla vecchia divinità Terra-Madre, al simbolismo dell'acqua fecondatrice e rigeneratrice.

Questa bellissima storia pone fra le sue tematiche fondamentali quella della relatività del tempo e della relatività in generale, questioni affrontate dai più grandi filosofi.
Il tempo è per noi una leva che ci spinge a fare tutto freneticamente e con la fretta di arrivare a conclusione per passare, poi, al prossimo impegno.
L'uomo è diventato schiavo del tempo stesso e, il più delle volte non se ne rende conto.
Se ci sediamo ed iniziamo a riflettere sulle nostre vite e sulla nostra realtà non solo vedremo "il Bianconiglio ma a noi si aprirà quel fatidico mondo incantato fatto si meraviglie".
Alice chiede al suo interlocutore (che per Carroll non è altro che la rappresentazione dell'essere di Alice in forma anziana) "Per quanto tempo è per sempre?" ed il Bianconiglio risponde " A volte, solo un secondo".
È una frase che fa riflettere perché, talvolta, un secondo può durare per sempre (sia in senso positivo che, purtroppo, negativo) e quindi il nostro per sempre può essere racchiuso in un secondo.
Quel secondo in cui abbiamo conosciuto una persona speciale, quel secondo in cui abbiamo compreso qualcosa di importante per le nostre vite, quel secondo in cui abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.
Rischiando di essere incoerente penso dovremmo, ogni tanto, abbandonare l'orologio (ovviamente quando gli impegni lo consentono, purtroppo), prendere un momento per noi stessi e dare importanza ad ogni secondo che scandisce la nostra vita. Ci renderemo conto di tante realtà fin'ora a noi sconosciute e potremmo anche capire qual'è stato, o quale dovrà essere, quel secondo della nostra vita che dura o durerà PER SEMPRE.
In questo modo, apprezzeremo anche i più piccoli particolari!

Copyright © 2014 Les Petites Folies by Di Giovine Jennifer. All rights reserved

lunedì 1 settembre 2014

#EcoSosteniamoci - Vincitore



Salve a tutti:)
Dopo un mese di intesa attività ambientale, eccoci finalmente arrivati alla conclusione di questo primo concorso di Les Petites Folies!
Prima di svelarvi il nome della persona vincitrice vorrei fare una premessa.

Innanzitutto ringrazio di cuore coloro che hanno partecipato e che si sono dimostrati sensibili all'argomento che meritano di essere citati e ringraziati di cuore. Li elencherò in ordine di partecipazione al concorso:


  • Morris C.
  • Katy
  • Luca Morabito
  • Annalisa D'Imperio
  • Tiziana M.
  • Viviana Re Fraschini
  • Vittorio D.
  • Roberto Raimondo
Grazie di cuore per avermi sostenuta e per essere vicini alla problematica ambientale che è diventata un'urgenza per tutti noi.
La Terra ha bisogno del nostro aiuto e non possiamo più ignorare quest'urgenza: dobbiamo intervenire ora e tutti insieme... mano per mano, ce la possiamo fare!

E ora....l'atteso nome...il vincitore è:


Complimentoni!!!!

Come previsto dal concorso, sarai protagonista di un'intervista a te dedicata! Inoltre, il tuo progetto verrà esposto, per un mese, sul mio blog ed esso sarà direttamente collegato al tuo profilo!

Grazie di cuore!
Anche se siamo una goccia nel mare, sono lieta di aver collaborato con tutti voi!

Ma, non abbassate la guardia, #EcoSosteniamoci non può finire qui!

A presto con la pubblicazione dell'intervista:)
Baci baci,
Jennifer

mercoledì 27 agosto 2014

Il tesoro più grande... favola della vita


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Zaffiri, diamanti e rubini...
Oro, in ogni modo e forma. Sfarzo e luccichio; questa era la sua vita, ciò che più desiderava.
E lui, l'uomo, tanto debole e instabile, si era fatto attrarre dalle bellezze che il mondo poteva offrire. E non sto parlando di fiumi, mari, cascate, foreste e deserti... ma di quelle bellezze che hanno un prezzo da pagare.
Nella sua estrema paura di vivere nel mondo, non aveva fatto altro che riempire il grande vuoto che percepiva costantemente, con tutto ciò che luccicava.
Credeva che così fosse anche l'anima, il nostro uomo.
Si sentiva così piccolo nell'immensità degli universi che di notte, di nascosto dai suoi simili, sedeva nei boschi e ammirava la luna e le stelle... ed era ipnotizzato da tanta luce che non faceva altro che cercarne un equivalente in terra.
Non comprendendo i suoi limiti e cercando di sovrastare i suoi simili, l'uomo non si fermava mai: era sempre alla ricerca di una nuova avventura - cosa assai giusta e tanto difficile da intraprendere - ma per i motivi sbagliati. Voleva acquisire sempre più ricchezze, in modo che fosse amato ed ammirato dai suoi simili.
Un giorno, mentre stava bevendo un bicchiere nella locanda del porto e raccontando le sue magnifiche storie ad un gruppo di ascoltatori casualmente capitato li quella sera, entrò nella locanda una donna, tanto bella quanto misteriosa. Tutti gli sguardi finirono su di lei, persino quello dell'uomo, ma lei li ignorò e si andò a sedere con fare leggiadro. Dopo aver ordinato qualcosa al locandiere, prese un libro ed iniziò a leggere fra sè e sè. Ma gli altri uomini della locanda non gli davano pace: tutti intorno per farle la corte, anche con fare molto sgarbato. Ma la donna non aveva occhi che per il nostro uomo; egli se ne rese conto e andò a sedersi al suo fianco.
«Cosa ci fa una bella fanciulla come te in un posto come questo?» chiese l'uomo; inizialmente lei lo ignorò ma poi i due iniziarono a parlare. Lei disse di essere venuta da una terra lontana in cerca della fortuna più grande che si potesse desiderare. A quelle parole l'uomo balzò dalla sedia e si affrettò a chiedere di cosa stesse parlando.
«Qual'è, secondo te, la fortuna più grande per un essere umano?» chiese lei. L'uomo la guardò dubbioso, come se fosse in cerca di risposte, tutte quelle che le erano balenate in mente in quel momento.
«Zaffiri? Diamanti? Rubini? Oro? Non saprei, sono così così tante» rispose lui, ridacchiando.
A quelle parole il viso di lei si oscurò; prese dalla sacca che aveva poggiato con tanta fatica sul tavolo ed iniziò a frugarci dentro. Dopo qualche tentativo alla fine, tirò fuori una mappa del tesoro, logora ed ingiallita dal tempo. «Se, per te, sono queste le fortune di un uomo, allora ho l'avventura che fa per te. Prendi questa mappa e seguine le indicazioni: ti porterà verso ciò di cui hai bisogno realmente» sancì lei. Poi si alzò e andò via senza nemmeno consumare la bevanda ordinata.


L'uomo era elettrizzato: una nuova avventura era scesa dal cielo ed era volata nelle sue mani.
Non attese nemmeno il giorno: radunò la sua ciurma e partì per la nuova metà, la ricchezza più grande che era possibile desiderare. Il viaggio fu lungo, faticoso e pieno di pericoli. Non tutti gli uomini raggiunsero la fine di esso; dopo mesi di stento e fame, l'uomo ed i suoi avevano raggiunto l'obiettivo.
Tutti accorsero sull'isola in pochi minuti: essa offriva tutto ciò che essi desideravano. Infatti, era ricca di cascate d'acqua pura, frutti e nutrimento. Tutta la ciurma si sparse in preda all'isteria ad esclusione dell'uomo: egli non si fermò né davanti alla fame né davanti alla sete. Percorse, solo, la giungla piena di tranelli e ostacoli. Alla fine, grazie alla sua tenacia dettata dalla voglia del luccichio, arrivò a destinazione: una piramide azteca. Era maestosa, perfettamente simmetrica e magistralmente decorata.



Subito, senza pensarci, entrò e seguì l'intricato percorso che gli si presentò davanti. Alla fine, dopo molte ore, arrivò alla fine del labirinto: fu catapultato in un immenso salone pieno di preziosi, corone, collane, rubini e tutto l'oro che si potesse desiderare. Quello che però lo attrasse maggiormente fu un enorme diamante posto al centro della stanza: era brillante e lo chiamava tanto quanto le sirene per Ulisse.
Corse al centro della stanza e fece per prendere il prezioso. In quell'istante una grande luce si sprigionò ed invase l'isola a km. Da essa apparve la donna, si, quella che aveva visto nella locanda.
«Donna! Che ci fai tu qui? Allora non mi stavi ingannando: c'è davvero un tesoro! Il più bello e grande che potessi desiderare!».
«Il mio nome è Vita e, si, non mento mai. Sono venuta a cercarti perché percepivo, dalle viscere dell'universo, la tua inquietudine, il tuo bisogno di trovare ciò che riempisse la tua anima. Ti ho trovato e ti ho chiesto ciò che era importante per te, quello che ti avrebbe reso felice. E ti ho dato quello che mi hai chiesto. Ora che è davanti a te, dimmi, sei certo che sia questo importante nella tua vita?» disse lei con tono soave.
Lui iniziò a ridere sonoramente e quella risata, quasi grottesca, risuonò per tutta l'isola.
«Ma che razza di domande fai? E poi che nome è Vita? Ora spostati, voglio partire proprio con quel bel pietrone che è dietro di te» continuò lui, ridendo. Poi prese lei e la spostò.
Vita, davanti a tanta inettitudine iniziò a gridare e, quell'urlo, non era nulla confronto alla grottesca risata dell'uomo.
«TU! Ti avevo dato la possibilità di scegliere, l'opportunità di pentirti dei tuoi errori! Secondo te, le cose importanti della vita sono queste?» ruggì, indicando i preziosi che li circondavano e che emanavano un'intesa luce che rivestiva l'intero salone.
«La cosa importante della vita è la vita stessa! E' l'amare l'altro e rispettarlo. Amare se stessi e rispettare il mondo che ci circonda! Se mi avessi risposto questo, alla domanda che ti avevo posto tempo fa, ora saresti ricchissimo, ricchissimo! Avresti una famiglia ed una donna che ti ama; invece no, hai preferito questo ed ora ne subirai le conseguenze. Tutto questo scomparirà, come il resto delle cose futili della vita e tu, e i tuoi folli uomini, resterete per sempre qui sull'isola. Ma non ci sarà più oro, ne zaffiri, ne frutti buonissimi e nient'altro che possa esservi utile per alleggerire le vostre fatiche.
Tornerete solo quando avrete compreso che è la vita stessa ad essere la cosa più importante» e scomparve.
Così fu: gli uomini rimasero sull'isola ad affrontare pericoli ed avversità quotidiane.
Solo talvolta, fortunatamente, un uomo qua e là, riusciva a raggiungere la consapevolezza e riusciva a tornare a casa.
Alla fine, solo in nostro uomo rimase li, in solitudine sull'isola deserta e piena di pericoli.
Avrebbe potuto imparare la lezione prima che fosse troppo tardi ma così non fu.
Arriviamo alle nostre consapevolezze prima che sia tardi.


Ciò che è importante nella vita è la vita stessa!

Jennifer

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domenica 24 agosto 2014

Questo lo dedico a te...



Questo lo dedico a te,
che sei sempre stato presente nella mia vita.
Questo lo dedico a te,
che mi hai offerto un bellissimo esempio.
Questo lo dedico a te,
che mi sei stato sempre vicino.
Quando piangevo, tu eri lì.
Quando ridevo tu eri lì.
Quando avevo bisogno di un consiglio tu eri lì.
Lo dedico a te perché non te l'ho mai detto ma sei stato uno dei miei modelli.
Te lo dedico per farti rendere conto di ciò che sei: forte e sensibile al tempo stesso.
Intelligente e con un'apertura al di sopra della media.
Lo dedico perché ti ho sempre ammirato.
Lo dedico al mio ARTISTA.
Tanti auguri di buon compleanno fratellone.
Ti voglio bene!
Jennifer

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